Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Aie, produzione di gennaio in calo di 1,5 mln b/g
11/02/2017 - Pubblicato in news internazionali

E' ufficiale: la produzione mondiale di greggio sta calando, principalmente grazie all'impegno dei paesi Opec che stanno tenendo fede agli accordi presi ad Algeri a fine dello scorso anno, ma anche grazie al contributo dei paesi non Opec che hanno aderito all'iniziativa. Secodo l'ultimo Oil Market Report, in gennaio l'offerta mondiale di greggio è scesa di circa 1,5 milioni di barili al giorno. "L'offerta mondiale di 96,5 milioni di barili al giorno si colloca 730.000 b/g al di sotto dei livelli di un anno fa, con quella Opec che ha messo a segno il primo calo su base annuale dal 2015", si legge nel rapporto Aie. La produzione di greggio Opec è scesa di 1 milione di b/g a 32,06 mln b/g in gennaio, arrivando al rispetto del 90% degli accordi presi. In totale le scorte petrolifere Ocse sono scese di 800.000 b/g nell'ultimo trimestre dell'anno, il calo più consistente degli ultimi tre anni. A fine dicembre le scorte erano sotto la soglia dei 3.000 milioni di barili per la prima volta dal dicembre 2015. Quanto alla domanda, l'Aie ha dovuto correggere al rialzo le stime la crescita di quella 2016, portandola a 1,6 milioni di barili al giorno. Le previsioni sul 2017 sono per un aumento inferiore, pari a 1,4 milioni di barili al giorno.

Fonte: Staffetta Quotidiana

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Sussidi ambientali, fra tagli e retromarce tutte le voci sotto tiro

In queste settimane il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ha annunciato di voler rincarare l’accisa del gasolio per modificare il prezzo e rendere il diesel più costoso della benzina, perché ritenuto un sussidio dannoso per l&
[leggi tutto…]

Industria ceramica in allarme: <<Arrivano costi folli per la CO2>>

Cambiano e diventano più severe le regole europee per le emissioni di anidride carbonica dell’industria
[leggi tutto…]

Cipro, il fronte del mare. Così la corsa al gas accende incubi di guerra

Dalla scoperta del gas nel 2011 l’isola di Cipro è sempre di più il terreno di confronto tra sfidanti ben più potenti dei suoi residenti, divisi  da una linea di demarcazione da oltre cinquanta anni, turco-ciprioti e greco-
[leggi tutto…]