Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Aie, frena la domanda petrolifera mondiale
15/04/2016 - Pubblicato in news internazionali

Nel 2016 la domanda petrolifera mondiale crescerà solo di 1,2 milioni di barili al giorno, in frenata rispetto all'aumento di 1,8 milioni di barili giorno guadagnati nel 2015. E' quanto prevede l'Aie, nel suo ultimo Oil Market Repor, sottolineando che la frenata dei consumi di greggio riguarderà principalmente la Cina, gli Usa e gran parte dell'Europa. “I dati preliminari del primo trimestre del 2016 rivelano che la frenata è già in atto – scrive l'Aie – su una base di crescita annuale pari a +1,2 mln b/g, dopo il guadagno di 1,4 mln b/g del quarto trimestre del 2015 e il +2,3 mln b/g del terzo trimestre 2015”. La produzione di greggio Opec è scesa di 90.000 b/g in marzo a 32,47 mln b/g a causa delle interruzioni di offerta da Nigeria, Emirati Arabi e Iraq, che non sono state controbilanciate sufficientemente dagli aumenti in Iran e Angola. L'offerta dall'Arabia Saudita è calata in marzo, restando intorno ai 10,2 milioni di barili al giorno. L'offerta mondiale di greggio in marzo è calata di 0,3 milioni di barili al giorno a 96,1 milioni di barili al giorno. “Lo scenario per la produzione non Opec nel 2016 è praticamente invariata rispetto al rapporto del mese scorso, a 57 milioni di barili al giorno, 710.000 b/g in meno rispetto alla media del 2015”, si legge.

Fonte: Staffetta Quotidiana

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Non solo Tap: il gas dell’Est all’assalto della Puglia

Non si è ancora sopita la polemica contro il Tap, che già si profilano altri gasdotti in Puglia.
[leggi tutto…]

Sanzioni Iran, “gli Stati Uniti non concederanno ulteriori deroghe”

Il rappresentate speciale per l’Iran del Dipartimento di Stato Usa ha annunciato che la Casa Bianca non concederà più alcun tipo di deroga alle sanzioni sui traffici petroliferi della Repubblica Islamica.
[leggi tutto…]

Gas, nasce il forum del Mediterraneo orientale

A breve sarà creato l’East Mediterranean Gas Forum (Emgf), iniziativa per “monetizzare le riserve di gas del Mediterraneo orientale”
[leggi tutto…]