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Home Rassegna Stampa L’Aie si corregge: domanda di petrolio sovrastimata in Asia
12/08/2017 - Pubblicato in news internazionali

L’Agenzia Internazionale per l’Energia ha appena ritrovato i “missing barrels”: sono quasi 230 milioni di barili che sicredevano consumati in Asia tra il 2015 e il 206 che invece hanno gonfiato le scorte. Pessima notizia per l’Opec che sta cercando sdi forzare lo smaltimento dell’eccesso di produzione degli anni passati. I barili dispersi sono un’ossessione degli analisti petroliferi: il vero problema sono i paesi emergenti, che producono e consumano enormi quantità di greggio, ma forniscono dati statistici frammentari poco puntuali e spesso imprecisi. La vita di Opec si sta complicando: la disciplina nei tagli è scesa al 75% in luglio e la produzione di shale oil continua a salire tanto che l’Aie si aspetta che l’offerta di greggio torni a superare la domanda nel trimestre in corso.

Fonte: Il Sole 24 Ore Finanza & Mercati – Sissi Bellomo (pag. 21)

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